Piatto doccia in ceramica o acciaio? A filo pavimento, o no?

18 luglio 2018

Hai scelto i sanitari, i rivestimenti per le pareti, la consolle per il lavandino e hai già le idee chiare per quanto riguarda la scelta delle luci. Manca ancora un tassello per completare il tuo bagno: il piatto doccia.

Noi, con questo post, vogliamo schiarirti le idee. Ti spieghiamo vantaggi e svantaggi dei piatti doccia in ceramica e in acciaio. Ti aiuteremo a scegliere come installarli e ti daremo qualche dritta per pulirli. Insomma, come sempre abbiamo pensato a tutto.

Quale materiale scegliere per il piatto doccia?

Ceramica o acciaio? Si tratta di materiali diversi, ognuno ha i suoi vantaggi/svantaggi. Oltre agli aspetti più tecnici, la scelta dipende anche dai tuoi gusti e dallo stile del bagno. Qui ragioniamo su tutti questi aspetti.

Piatto doccia in ceramica

La ceramica è senza dubbio il materiale più utilizzato per il piatto doccia. Sta bene in qualsiasi contesto, classico o moderno, perché dal punto di vista estetico è “a impatto zero”. Non ci riferiamo, ovviamente, ai vecchi piatti doccia in ceramica, quelli spessi, con la superficie antiscivolo lavorata con brutti rilievi a cuscinetto. Pensiamo ai piatti più moderni ed eleganti, con uno spessore ridotto e con la superficie liscia, ma che mantiene il grip.

Il costo? Puoi scegliere tra un’ampia gamma di prezzi, ovviamente senza dimenticare che al variare del prezzo varia anche la qualità del materiale. Ricordati anche che la ceramica non è super resistente e può andare incontro a crepature, specie se soggetta a forti sbalzi termici.

Come pulire il piatto doccia macchiato? Per l’igiene ordinaria, per sbiancare o per eliminare eventuali muffe che possono formarsi ti suggeriamo la Schiuma Attiva IgienePiù+ a base di candeggina. Se invece devi combattere residui di calcare o incrostazioni affidati all’Anticalcare Fresco Pulito, disincrostante. Igienizzante e previene la formazione del calcare.

Piatto doccia in acciaio

L’acciaio regala al tuo bagno un aspetto più moderno. Se ti piacciono gli accostamenti di stili diversi, sappi che questo materiale sta benissimo anche nei contesti antichi. Per esempio: se nel bagno ci sono le travi a vista o un’antica madia, l’acciaio si abbinerà perfettamente.

Il materiale è disponibile anche in spessori molto ridotti. Quindi, se stai pensando a un’installazione “filo pavimento” del piatto doccia, è sicuramente il materiale giusto per te. Inoltre, la sua superficie può essere smaltata nei colori che preferisci. Puoi abbinarlo, per esempio, al colore della rubinetteria.

Gli svantaggi? La manutenzione, che ti richiede qualche accorgimento in più. L’acciaio, per esempio, può scheggiarsi e nel tempo, se utilizzi prodotti scadenti, può anche opacizzarsi. Puliscilo con detergenti specifici, studiati apposta per il materiale.

Piatto doccia a filo pavimento, o no?

È molto elegante e minimal. Su questo siamo tutti d’accordo. Prima di scegliere, però, devi sapere alcune cose sul piatto doccia filo pavimento:

  • Deve essere previsto in fase di progettazione, prima della posa del pavimento.
  • L’installazione deve essere eseguita a puntino. Bisogna calcolare la giusta pendenza del massetto, per evitare che si creino ristagni d’acqua e allagamenti. È anche fondamentale che il tubo di scarico sia posizionato in modo corretto per far sì che l’acqua defluisca senza problemi.
  • Se in casa ci sono bambini o anziani, il piatto doccia filo pavimento è sicuramente più comodo e sicuro, perché non ci sono ostacoli. Ovviamente, deve avere anche una superficie antiscivolo.

Ora anche l’ultimo tassello del tuo bagno è al suo posto… o lo sarà tra poco!

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