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Piano cottura a induzione. Come funziona e come pulirlo

22 settembre 2015

L’hai visto a casa di un’amica e te ne sei innamorata: il piano cottura a induzione ti ha conquistata. Ma l’esperienza ti ha insegnato che, prima di lanciarti in una relazione con un nuovo elettrodomestico, devi valutare vari fattori.

Ecco perché adesso sei a caccia di maggiori informazioni sui fornelli a induzione, sulle loro caratteristiche e i loro vantaggi. Magari vuoi anche sapere come si puliscono. Resta sintonizzata: qui facciamo l’identikit di questa tipologia di piano cottura.

Cos’è il piano cottura a induzione

Il piano cottura a induzione è uno dei più innovativi sistemi di cottura. Non funziona con gas e fiamma, ma con la corrente elettrica.

In sintesi, è fatto in questo modo: il piano cottura è in vetroceramica, un materiale particolarmente resistente, e sotto il piano sono collocate delle bobine che, all’accensione, generano un campo magnetico.

Quest’ultimo viene trasferito alle pentole, diventando calore, e le pentole così riscaldate cuociono il cibo. Va detto che non tutte le pentole sono adatte a questo sistema: devono essere ricche di materiale ferroso (quindi sono escluse, per esempio, quelle in ceramica).

I vantaggi del piano cottura a induzione? Ci arriviamo subito.

Quali sono i pro del piano cottura a induzione

Te lo diciamo subito: i vantaggi del piano cottura a induzione sembrano essere davvero tanti. Qui abbiamo raccolto i principali.

Maggiore sicurezza

Una caratteristica, questa, che ti interesserà soprattutto se in casa ci sono bambini:

  • L’assenza di gas e fiamme abbassa le possibilità che si verifichino incidenti.
  • Essendo il piano cottura piatto, si riduce il rischio che le pentole cadano.
  • Mentre la pentola si riscalda, il piano resta freddo, quindi non si corre il pericolo di scottarsi toccandolo.

Giacché parliamo di sicurezza, però, ci sembra giusto specificare che chi porta dispositivi come il pace-maker o il defibrillatore dovrebbe chiedere consiglio al proprio medico prima di acquistare i fornelli a induzione.

Maggiore velocità

Il piano cottura a induzione è in grado di far raggiungere l’ebollizione in una manciata di minuti. Inoltre, la dispersione di energia è bassissima.

Facile da pulire

Se sei tra quelli che odiano pulire il piano cottura, amerai questa caratteristica di quello a induzione. Il suo design permette una pulizia rapidissima: infatti, non ci sono griglie e bruciatori da scrostare e sgrassare. Ti si sono illuminati gli occhi, vero?

Pulizia del piano cottura a induzione. Come si fa?

Come ti abbiamo anticipato, la pulizia di questo elettrodomestico è davvero semplice, presentando una superficie piana e realizzata con un materiale, la vetroceramica, che non richiede particolari cure. Unica accortezza: scegli sempre panni morbidi, vietata ogni spugna anche minimamente abrasiva!

Ecco cosa ti serve:

  •  uno sgrassatore, prova il nostro Cedro e Bergamotto, oltre ad igienizzare lascerà un gradevole profumo agrumato nella tua cucina.
  • un panno umido.

In un attimo il tuo piano cottura sarà pulito. Ricorda solo di risciacquare bene.

In alternativa, puoi utilizzare anche poche gocce di detersivo per i piatti: versa poco detersivo su una spugna umida (non abrasiva), passa sul piano e risciacqua accuratamente, poi asciuga il tutto con un panno morbido in microfibra.

Ma di contro non ce ne sono? Come in tutte le cose, dove ci sono pro, ci sono anche contro. In questo caso, sono legati per lo più ai consumi di elettricità e ai conseguenti costi. Ti consigliamo, a questo proposito, di informarti in modo più approfondito, magari contattando il tuo fornitore di energia elettrica.

Speriamo che queste informazioni ti siano state utili. E se sceglierai di acquistare un piano cottura a induzione, facci sapere… se è vero amore.

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