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Tesoro, mi si sono ristretti i maglioni. Come recuperare le maglie infeltrite

9 aprile 2015

In un film della Walt Disney, nel 1989, si erano “ristretti i ragazzi”. A te, invece, è capitato di far restringere il maglione preferito di tuo marito. Succede.

L’infeltrimento delle maglie di lana si verifica nel caso in cui, in fase di lavaggio, ci sia un forte e improvviso sbalzo di temperatura.

Dobbiamo darti due notizie: una buona, una cattiva. Iniziamo da quella cattiva. La cattiva notizia è che un maglione infeltrito non tornerà mai come nuovo. Come si dice, per i miracoli ci stiamo ancora attrezzando.

Ma c’è una buona notizia: puoi regalare morbidezza ed elasticità anche alla maglia ridotta male grazie a dei semplici ed efficaci rimedi casalinghi. Se poi dovessi vedere che non c’è proprio speranza, allora prima che tuo marito se ne accorga ti consigliamo di dar nuova vita all’indumento. Come? Te lo sveliamo in questo post.

Prima, però, vediamo assieme qualche tecnica per prevenire l’infeltrimento e 3 modi per provare a recuperare un capo infeltrito.

Buone pratiche per lavare i capi in lana

Ci sembrava doveroso iniziare con le buone pratiche per lavare i capi in lanaPer evitare l’infeltrimento, ricordati di:

E adesso vediamo come salvare “il salvabile”.

Ridurre l’infeltrimento col bicarbonato di sodio

Il primo ingrediente che potrebbe aiutarti a ridurre l’infeltrimento del maglione di tuo marito – o magari di quella bella maglia che ti aveva regalato per Natale – è il bicarbonato di sodio.

In una bacinella versa dell’acqua tiepida e 2 cucchiai di bicarbonato. Immergi il maglione e lascia agire per due ore. Nel mentre, massaggia letteralmente il capo, come a volerne aprire molto, ma molto delicatamente le fibre. Risciacqua con un ottimo ammorbidente.

Latte e acqua fredda. Un rimedio dolce dolce

Un altro rimedio casalingo è quello di utilizzare il latte, un ammorbidente 100% naturale che, in questo specifico caso, può esserti utile.

Immergi il maglione in una bacinella con acqua fredda e latte in parti uguali. Lascia agire per un’ora e, di nuovo, risciacqua con un ammorbidente delicato.

Ammorbidente e acqua calda. E i nodi vengono al pettine

Infine, l’ultimo rimedio home made che vogliamo consigliarti per provare a recuperare i tuoi maglioni infeltriti è questo: utilizzare dell’ammorbidente concentrato Scala.

Immergi in acqua molto calda, a 80° circa, la tua maglia (ma evita per i filati delicati) e aggiungi un tappo di ammorbidente concentrato. Lascia agire per tutta la notte. Anche in questo caso, risciacqua e cerca di tendere delicatamente il capo.

E infine, un ultimo consiglio post-lavaggio per chiudere il nostro elenco. Stira il maglione infeltrito che vuoi recuperare con il vapore. Mentre passi il vapore sul capo, aiutati con le mani e tendi l’indumento verso le estremità. In questo modo allungherai le fibre per poter recuperare la taglia persa con l’infeltrimento.

E se proprio non c’è speranza…

Hai provato il bicarbonato, il latte, l’ammorbidente e pure un esorcista: ma niente, il maglione di essere almeno indossabile proprio non ne vuol sapere. L’ultima spiaggia – si fa per dire – è quella del recupero.

Oltre a smontare e rimontare la lana, magari mescolandola con altri filati, da un maglione infeltrito puoi ricavare:

  • Dei guanti
  • Uno scaldacollo
  • Una copertina per il tuo amico a quattro zampe.

E se tuo marito dovesse accorgersi del misfatto? Il più morbido dei tuoi sorrisi risolverà tutto.

Conoscete altri rimedi imbattibili per recuperare i maglioni infeltriti? Condividete con noi i vostri segreti sulla pagina Facebook Il pulito che vorrei.

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