Il bello del pulito risponde

Come lavare i cuscini imbottiti?

cuscini-divanoCome lavare i cuscini imbottiti? Non è una missione impossibile, basta seguire pochi accorgimenti. Prima di tutto sfodera il cuscino e lava la federa seguendo le istruzioni in etichetta. Immergi il cuscino in una bacinella con acqua calda e qualche goccia di detersivo liquido e lascia in ammollo per una notte intera. Il giorno seguente strofina delicatamente le macchie più ostinate con una spugna morbida e se consentito qualche goccia di candeggina. Risciacqua abbondantemente con acqua fredda e lascia asciugare naturalmente all’aria aperta. Durante l’asciugatura sprimaccia il cuscino di tanto in tanto, aiuterà a ridistribuire le piume dell’imbottitura in modo omogeneo.

Come lavare la sedia dell’ufficio?

sedia-ufficioMolte di voi la usano per diverse ore ogni giorno e spesso ci dimentichiamo che anche lei ha bisogno di manutenzione e di ordinaria pulizia…stiamo parlando della sedia da scrivania. Avete mai notato per esempio quante briciole degli spuntini possono infilarsi nello spazio tra la seduta e i braccioli? Avete  dato un’occhiata alla polvere che si annida nel meccanismo delle rotelle e che non la lascia scorrere correttamente? È ora di correre ai ripari.
Per eliminare polvere e residui di sporco potete utilizzare un panno elettrostatico, per raggiungere le fessure aiutatevi con un piumino sottile. Con una spazzola da bucato eliminate eventuali residui da seduta e schienale (se la poltrona è in tessuto), se invece è in pelle potete usare semplicemente un panno umido.
Per eliminare le macchie utilizzate una spugna bagnata con acqua tiepida e qualche goccia di sapone per i piatti. Infine per le parti in plastica scegliete dello sgrassatore. Risciacquate il tutto con un panno umido e lasciate asciugare completamente.
Dopo la pulizia basterà una manutenzione regolare, eliminando la polvere almeno una volta alla settimana, per avere una sedia sempre pulita e funzionale.

Come pulire la cappa?

pulizia-cappa-cucina

Periodicamente la cappa della cucina va pulita e igienizzata in quanto raccoglie, pasto dopo pasto, i vari grassi che evaporano dai vostri squisiti manicaretti. Come procedere?
Prima di tutto scollegate la cappa dalla corrente, lavoriamo in sicurezza. Pulite l’esterno con dello sgrassatore universale oppure, se la cappa è in acciaio, scegliete lo splendiacciaio e infine risciacquate con cura.
Passiamo all’interno: rimuovete i pannelli per scoprire i filtri. Che siano in carta o in spugna è bene sostituirli periodicamente (al massimo ogni 6 mesi) perché è proprio lì che si accumula tutto il grasso. Dopodiché passate alle griglie: potete lasciarle in ammollo per 20 minuti in acqua calda e detersivo per i piatti, poi passateli con una spugna non abrasiva, risciacquate e lasciate asciugare.
Rimontate il tutto quando le varie componenti saranno perfettamente asciutte e infine ricollegate la corrente.

Come lavare il camino?

fireplaceArrivano i primi freddi e si inaugura la stagione del camino. Cosa c’è di più bello che raccogliere tutta la famiglia davanti al calore del camino in salotto, magari con una bella tazza di cioccolata fumante? Davvero bellissimo, i guai però iniziano dopo. Come si mantiene pulito il camino?
Ecco i nostri consigli: prima di iniziare assicuratevi che il camino sia completamente freddo, non vogliamo correre rischi. Per prima cosa eliminate la cenere in eccesso utilizzando un pennello dalle setole dure per passare tutte le superfici verticali del camino, dall’alto verso il basso. Dopodiché raccogliete la cenere sul fondo e smaltitela periodicamente.
Per la pulizia degli esterni invece affidatevi allo sgrassatore: spruzzatelo sulle superfici della cornice e risciacquate con cura.

Come lavare la tenda della doccia?

doccia-tendaMagari nel secondo bagno, dove avete una doccia più piccola avete la classica tenda da doccia. Anche lei può sporcarsi e merita le vostre attenzioni. Ecco come igienizzarla. Smontatela e spruzzate abbondantemente dello sgrassatore, lasciate agire qualche minuto e poi mettetela in lavatrice insieme a qualche asciugamano per evitare danni o strappi. Selezionate un programma che non supera i 30 gradi ed escludete la centrifuga. Lasciate asciugare  la tenda in verticale e rimontatela nella doccia.

Il nostro consiglio è di ripetere l’operazione almeno una volta al mese per evitare la formazione di muffe.

Calcare nel soffione della doccia

calcare-soffioneSuccede periodicamente, soprattutto nelle zone dove l’acqua è più dura, il soffione della doccia si intasa con il calcare e schizza invece di far scorrere l’acqua. Come procedere? Ecco i nostri consigli.
Prima di tutto smonta il soffione e immergilo in una bacinella con acqua tiepida e dell’anticalcare. Lascia agire per almeno 30 minuti. Con un vecchio spazzolino sfrega la superficie, risciacqua e lascia asciugare. Aiutati con un ago per liberare i fori ancora otturati e prova a far scorrere l’acqua. Se tutto funziona correttamente rimonta il soffione. In caso contrario ripeti l’operazione.

Cattivi odori dall’aspirapolvere?

pulizie-aspirapolvereCapita a volte che lo sporco e la polvere intrappolati nel sacco dell’aspirapolvere causino cattivi odori. Ecco come liberartene: prima di tutto sostituisci il sacchetto con uno nuovo e ricordati di cambiarlo spesso per evitare ristagni di odore. La frequenza di cambio dipende molto da quanto lo utilizzi, da quanta polvere si forma in casa, se hai o meno animali domestici ecc.
Dopo ogni utilizzo ricordati di pulire bene il bocchettone, dove possono annidarsi polvere e residui di sporco.
Un consiglio in più: per lasciare un gradevole profumo all’interno del sacchetto basta aspirare una piccola quantità di detersivo in polvere per lavatrice, la sua permanenza nel sacchetto aiuterà a combattere la formazione di cattivi odori.

Il bucato dei piccoli

bucato-bebeCome fare il bucato dei piccoli di casa? Sappiamo tutti quanto la pelle dei neonati sia sensibile e delicata, per questo è necessario prestare il massimo dell’attenzione quando si lavano i loro capi.
Regola numero uno: non essere troppo aggressivi con detersivi e prodotti. In presenza di macchie difficili evita la candeggina, piuttosto pretratta con del sapone di Marsiglia.
Scegli un detersivo liquido tradizionale, ma non dalla profumazione troppo intensa e per igienizzare alza leggermente la temperatura di lavaggio (controlla sempre prima l’etichetta) ed infine lascia asciugare al sole.

Come pulire il materasso?

pulizia-materassoIn camera da letto non solo le lenzuola, ma anche il materasso merita la tua attenzione. È proprio lì infatti che possono annidarsi polvere, acari e germi e il problema è che se anche ci sono, non si vedono! Ecco come procedere per un materasso perfettamente igienizzato.
Una volta al mese è bene passare l’aspirapolvere su entrambi i lati alla minima potenza per eliminare polvere, acari e altri residui.

Per la pulizia affidati allo sgrassatore Marsiglia e bicarbonato: spruzza una piccola quantità di prodotto sulla superficie e strofina con un panno umido. Per rimuovere eventuali macchie usa una spazzola da bucato dalle setole morbide. Infine risciacqua e tampona con un panno asciutto.

Lascia asciugare completamente il materasso all’aria (la finestra aperta sarà più che sufficiente) prima di rifare il letto. E ricorda, areare la stanza per mezz’ora ogni mattina prima di rifare il letto aiuta a tenere lontani gli acari dal materasso.

Regole per il bucato a mano

bucato-a-manoDi solito i capi più delicati, come la seta o la lana, richiedono un lavaggio a mano per preservare al meglio le fibre e i tessuti. Sappiamo che il bucato a mano può essere noioso, ma con queste regole tutto diventerà più semplice ed efficace.

Prima di tutto suddividi i capi per colore e fibra, puoi pretrattare i capi con macchie difficili con della candeggina gentile se l’etichetta lo consente. Scegli un detersivo per delicati e scioglilo in acqua (fredda se i capi sono scuri, calda se si tratta di capi chiari). Lascia il capo in ammollo per un massimo di 5 minuti, muovilo leggermente con le mani ma non strofinarlo.

Risciacqua con acqua fredda e lascia sgocciolare nel lavandino. Non strizzare i capi potrebbero rovinarsi. Infine termina l’asciugatura in piano, prima di passare a una leggera stiratura con il ferro alla minima temperatura.

Come si lavano i costumi da bagno?

bucato-costumiIl periodo delle vacanze estive e delle giornate in spiaggia è quasi finito. Come vanno lavati i costumi da bagno? Prima del lavaggio sciacqua abbondantemente i costumi sotto l’acqua corrente per eliminare residui di sabbia, salsedine o cloro, puoi aiutarti in questa operazione distendendo leggermente il tessuto.
Metti i costumi in ammollo in acqua tiepida e detersivo delicato e strofina delicatamente, dopodichè risciacqua i costumi, ma non li strizzare rovineresti il tessuto.
Stendi al rovescio e non alla luce diretta del sole. Non utilizzare mai l’asciugatrice e non usare il ferro da stiro sui costumi, il calore eccessivo è nemico di questi tessuti.

Come si puliscono le zanzariere?

zanzariereLe zanzariere proteggono la casa da “ospiti” indesiderati, ma sono anche una trappola per polvere e pelucchi che si accumulano tra le maglie. Come pulirle? Ecco i nostri consigli.
Prima di tutto spruzza dell’aria compressa lungo le guide e passa una spazzola morbida sulla superficie per eliminare il grosso della polvere. Riempi un nebulizzatore con 2 parti di acqua tiepida e una di sgrassatore universale. Stendi il composto con un pennello su tutta la superficie e lascia agire per qualche minuto, dopodichè elimina ogni traccia di prodotto con una spugna bagnata e lascia asciugare completamente.

Come lavare il lino in lavatrice?

lino-tessutoIl lino è una fibra naturale tra le più resistenti. Infatti se il vostro capo è 100% lino (verificate sempre le indicazioni dell’etichetta) potrete lavarlo anche ad alte temperature per igienizzarlo, soprattutto se si tratta di tende o tovagliati bianchi. Se però si parla di capi di abbigliamento colorati o di capi ricamati meglio abbassare la temperatura del lavaggio e impostare al massimo 40°.
Scegliete sempre un detersivo per delicati ed evitate la centrifuga, potrebbe deformare le fibre del tessuto. Stendete i capi in lino al rovescio all’aria aperta, ma non alla luce diretta del sole, si seccherebbero troppo. Per una stiratura più facile ritirate i capi quando sono ancora leggermente umidi, farete molta meno fatica.

Come pulire il barbecue?

bbq-gardenL’estate è il momento ideale per organizzare grandi grigliate all’aperto. Ma dopo una bellissima serata tra amici con ottima carne e birra fresca arriva il momento di pulire il barbecue. Invece di utilizzare tanto olio di gomito, scegliete il giusto prodotto.
Prima di tutto lasciate raffreddare completamente la piastra, dopodiché eliminate i grossi residui di cibo con una spazzola dura. Spruzzate sulla superficie lo sgrassatore con cedro e bergamotto e lasciate agire. Passate quindi con una spugna non abrasiva o con un panno umido e risciacquate abbondantemente per eliminare ogni residuo di prodotto. Lasciate asciugare completamente e sarete pronti per la prossima grigliata!

Come lavare i bicchieri di cristallo?

bicchieri-cristalloI bicchieri in cristallo sono tra i più delicati in cucina e quando si tratta di lavarli meglio procedere a mano ed evitare la lavastoviglie, soprattutto per i calici con lo stelo che rischierebbero di essere danneggiati.
Prima di tutto sciogliete in una bacinella di acqua calda (o nel lavandino) del detersivo per piatti. Mettete in ammollo i bicchieri e passateli uno a uno con una spugna non abrasiva. Risciacquateli accuratamente sotto l’acqua corrente, eliminando ogni traccia di detersivo.
Infine asciugate con cura bicchieri e stelo con un asciugamano di cotone o lino in modo da non lasciare pelucchi.
Per evitare gli aloni, l’asciugatura dev’essere veloce sfruttando il calore dell’acqua.

Come pulire le ringhiere in ferro?

ringhiera-ferroBalaustre e ringhiere in ferro possono rovinarsi con il tempo e con l’esposizione continua agli agenti atmosferici. Ecco i consigli per la loro pulizia e manutenzione: prima di tutto eliminate la polvere con un panno umido, dopodiché passatele con una paglietta in ferro per eliminare eventuali tracce di ruggine.
Lavatele con acqua calda e sgrassatore, strofinando con una spazzola in platica. Lasciate asciugare completamente e passatele con un pennello imbevuto di olio antiruggine specifico per la cura del ferro.

Pulizie con animali in casa?

animali-bucatoQuando i nostri amici a quattro zampe vivono in casa con noi, è necessaria un’attenzione in più alle pulizie di ogni giorno. Ecco qualche consiglio: passate quotidianamente l’aspirapolvere per evitare che i peli si accumulino, soprattutto sotto letti e divani.
Per lavare i pavimenti e le piastrelle usate dell’acqua calda con un goccio di candeggina, mentre per i pavimenti in marmo o parquet affidatevi a un prodotto specifico.
Periodicamente dedicatevi alla pulizia della cuccia o del lettino del vostro cucciolo: sfoderatela e lavate in lavatrice a 60° con un goccio di candeggina delicata e lasciate asciugare completamente all’aria aperta. Dopo il lavaggio potete mantenerla profumata con qualche goccia di profumo per tessuti.

Come pulire i termosifoni?

termosifoniLa primavera è ufficialmente arrivata ed è giunto il tempo di spegnere i termosifoni fino al prossimo autunno. Prima di “mandarli in vacanza” però, è bene pulirli accuratamente.
Prima di procedere, spegneteli e lasciateli raffreddare completamente.
Eliminate la polvere con l’aspirapolvere, l’aspirabriciole o con un piumino. Lavateli con dello sgrassatore al Sapone di Marsiglia e strofinate con uno scovolino lungo le fessure, infine risciacquate con un panno umido e lasciate asciugare. Per evitare di sporcare i pavimenti, posizionate degli stracci o dei fogli di giornale sotto i termosifoni.

Una volta finita questa operazione, vi basterà spolverarli di quando in quando con uno spolverino o con un panno elettrostatico, resteranno perfetti fino all’arrivo del freddo.

Come ammorbidire gli asciugamani secchi?

asciugamani-morbidiDopo numerosi lavaggi, gli asciugamani tendono a irrigidirsi e seccarsi. Come possiamo fargli ritrovare la morbidezza dimenticata? Ti confessiamo subito che non torneranno mai come nuovi, ma seguendo questi consigli potrai “recuperarli”.

Prima di tutto sciogli dell’ammorbidente concentrato in una vaschetta di acqua calda, metti in ammollo gli asciugamani e lascia agire una notte intera. Il giorno seguente risciacquali con un lavaggio in lavatrice e centrifuga leggera.
Per l’asciugatura ti consigliamo l’asciugatrice che aiuterà ad aprire le fibre. Una volta asciutti piegali e riponili nell’armadio.

Se non hai l’asciugatrice, puoi stendere gli asciugamani in un luogo asciutto e non ventilato. Evita però di stenderli alla luce diretta del sole o all’aria aperta, si seccherebbero nuovamente.

Come lavare gli zaini?

zaino-bambinoLe mamme se lo saranno chieste diverse volte: come posso lavare lo zaino di mio figlio che già dopo il primo mese di scuola sembra da buttare? Ecco come procedere: prima di tutto svuotatelo e controllate accuratamente ogni tasca. Se ci fossero macchie difficili (inchiostro, cibo ecc.) pretrattatele con lo sgrassatore al sapone di Marsiglia e lavate le parti in plastica o gomma con una goccia di detersivo per i piatti. Se lo zaino ha perline, decorazioni o fibbie inseritelo in una vecchia federa prima del lavaggio. Mettetelo in lavatrice, scegliete un programma delicato e acqua fredda. Una volta lavato, lasciate asciugare all’aria aperta evitando la luce diretta del sole e se necessario rivoltatelo per fa asciugare perfettamente anche l’interno.

Come lavare i plaid?

coperta-plaidCome lavare il prezioso plaid, indispensabile per le serate invernali sul divano, senza intaccare la sua morbidezza? Ecco alcuni semplici consigli. Prima di tutto identificate il tessuto e lavate separatamente il sintetico e la lana. Prima del lavaggio verificate che non ci siano orli scuciti, in caso rammendateli con ago e filo. Lavate in lavatrice senza riempire troppo il cestello, i plaid infatti tendono a gonfiarsi durante il lavaggio. Scegliete un programma per delicati con centrifuga bassa, aggiungete detersivo liquido per lana e delicati e dell’ammorbidente concentrato: otterrete una morbidezza avvolgente. Dopo il lavaggio, lasciate asciugare all’aria aperta e avrete una copertina da divano come nuova!

Come togliere le macchie di inchiostro dai capi in cotone?

penne-inchiostroLe nostre lettrici mamme lo sanno bene, al rientro da scuola i piccoli di casa tornano sempre con una “sorpresa”, di solito una bella macchia di inchiostro sulla manica. Ecco come rimediare: se la macchia è ancora fresca, provate a seccarla con del borotalco e spazzolatela per eliminarla. Se invece è tardi e la macchia è già secca, tamponatela con un batuffolo di cotone e una goccia di detersivo per piatti e lasciate agire. Lavate poi in lavatrice a 40°. Se la macchia resiste provate a spruzzare dello sgrassatore al sapone di Marsiglia direttamente sulla macchia e ripetete il lavaggio.

Come pulire il marmo?

marmo-bagnoCome tutte le pietre naturali anche il marmo ha i suoi nemici. Per la sua pulizia evitate assolutamente i prodotti acidi come aceto, limone o alcol. Se dovete igienizzarlo o eliminare macchie ostinate, meglio preferire della semplice ammoniaca.

Scegliete sempre un detergente specifico per la pulizia dei pavimenti in marmo e per prendervi cura di davanzali e top (del bagno o della cucina) vi consigliamo di effettuare periodicamente un trattamento idro-oleorepellente per evitare l’assorbimento di ogni tipo di liquido nella pietra.

Come lavare la lana senza spiacevoli conseguenze?

capi-in-lanaSe non volete ritrovarvi con maglioni infeltriti o ristretti, è consigliabile prima di ogni lavaggio leggere sempre le indicazioni sull’etichetta.
Quando lavate la lana, che sia a mano o in lavatrice, scegliete sempre acqua fredda e detersivo per lana e delicati. In lavatrice selezionate un programma delicato, a bassa temperatura e senza centrifuga. E ricordate sempre di chiudere zip e bottoni prima di inserire i capi in lavatrice.
Quando è il momento di stendere, evitate assolutamente di strizzare i capi, arrotolateli piuttosto in un asciugamano e tamponate, poi stendete in piano, lontano dalla luce del sole o da fonti di calore. Dite no all’asciugatrice e non stendete mai la lana vicino ai termosifoni ed asciugatrice. Il calore danneggia le fibre e favorisce l’infeltrimento.

Come occuparsi della manutenzione della lavatrice?

Untitled-1Per restituirci capi puliti e profumati anche la lavatrice ha bisogno di cure a attenzioni. Ecco come effettuare la manutenzione ordinaria per tenerla sempre in forma. Una volta al mese:

  1. Igienizza il cestello con un lavaggio a vuoto a 40° e aggiungi un bicchiere di candeggina profumata;
  2. Pulisci le guarnizioni e la vaschetta porta detersivo con acqua calda e candeggina ed elimina eventuali incrostazioni con uno scovolino;
  3. Ogni sei mesi pulisci anche il filtro: smontalo e lavalo con acqua calda e detersivo liquido.

Per evitare la formazione di spiacevoli odori di umido, dopo ogni lavaggio stendi il bucato il prima possibile e lascia lo sportello aperto per far asciugare completamente il cestello.

Come prendervi cura dei tappeti?

salotto-tappetoIl nostro consiglio è di evitare scarpe, spuntini, tavoli e sedie con le rotelle sui tappeti. La manutenzione ordinaria invece andrebbe fatta una volta alla settimana, vediamo come.
Arrotola il tappeto e spazza il pavimento, stendi il tappeto sul balcone e battilo con un battitappeto per eliminare la polvere, dopodichè pulisci e lava il pavimento con un detergente adatto.
Riposiziona il tappeto e passa l’aspirapolvere sulla superficie alla minima potenza.

Le tende si possono lavare in lavatrice?

Untitled-1Il lavaggio in lavatrice è di certo il più pratico e adatto a ogni tessuto, salvo specifiche indicazioni in etichetta. Prima di procedere ricorda che le tende vanno sempre lavate separatamente dal resto del bucato.
Scegli un programma per delicati: verifica le indicazioni per il lavaggio in etichetta.
Imposta al minimo i giri della centrifuga e lavale con detersivo e ammorbidente. Attenzione però ai dosaggi: anche se il tendaggio è molto grande, è bene non esagerare. Per un’igiene profonda ed eliminare gli odori aggiungi un bicchiere di candeggina gentile.
Una volta pulite appendile al filo quando sono ancora umide, otterrai un risultato perfetto senza doverle stirare.

Come organizzare il cambio di stagione

ordine-armadioPer evitare lo stress da cambio di stagione procedete con ordine: prima di tutto svuotate completamente l’armadio e e pulite ripiani e cassetti con un detergente multiuso. Fate una cernita dei vostri capi, eliminando quelli che non utilizzate più, potete regalarli o darli in beneficienza.

Riponete i vestiti della stagione estiva in scatole di plastica con il coperchio, sacchetti salvaspazio o custodie porta abiti. Recuperate poi i capi della stagione entrante, lasciateli “respirare” all’aria aperta per un’oretta e mettete in lavatrice quelli che hanno bisogno di un lavaggio. Infine riponete i i capi invernali nell’armadio, dividendoli per categoria: pantaloni, gonne e camicie o per occasione d’uso.

Come pulire i teli mare?

telo-mareIn spiaggia i teli mare vengono davvero “maltrattati” perché sono esposti direttamente a sabbia, acqua di mare e salsedine. Una volta rientrati dalle vacanze è importante igienizzarli. Prima di tutto scuoteteli energicamente per eliminare eventuali tracce di sabbia e lasciateli asciugare all’aria aperta.
Passiamo al lavaggio: se il telo è macchiato è meglio pretrattare con del sapone di Marsiglia, se è molto sporco potete lasciarlo in ammollo in una soluzione di acqua calda e sapone per una notte. Scegliete un programma di lavaggio tra i 40° e i 60°, con centrifuga bassa e aggiungete dell’ammorbidente per nutrire le fibre dei tessuti. Una volta lavati, stendeteli all’aria aperta e quando sono asciutti, passate rapidamente il ferro da stiro, piegateli e riponeteli nell’armadio, saranno pronti per la prossima avventura!

Come lavare le tende da sole?

tende-da-soleLe tende da sole sono esposte per tutto il tempo agli agenti esterni: sole, vento, pioggia, gelo. Almeno una volta l’anno è importante prendersene cura se vogliamo che durino nel tempo. Prima di tutto controllate la struttura: se tutti i meccanismi sono integri e stabili e non c’è dunque bisogno di manutenzione potete procedere con la pulizia. Per pulire i meccanismi scegliete una spugna morbida imbevuta in acqua e sapone neutro, risciacquate e asciugate.

Per quanto riguarda il telo, la cosa migliore da fare è consultare il produttore. Alcuni tipi di teli che possono essere detersi con acqua e candeggina, altri invece richiedono  l’utilizzo di acqua e sapone. In ogni caso lasciate asciugare completamente il tessuto al sole prima di riavvolgerlo. Per evitare brutte sorprese, informatevi bene sul tipo di lavaggio da effettuare.

Come lavare i peluche?

pelucheI peluche dei nostri piccoli con il tempo diventano un ricettacolo di polvere, acari e sporcizia. Per il loro bene bisognerebbe lavarli almeno un paio di volte l’anno. Come fare senza rovinarli? Prima di tutto controlla sull’etichetta se possono essere lavati in lavatrice, poi dividili per colore come fai abitualmente per i vestiti. Metti il peluche in una federa per proteggere il pelo e le parti delicate (occhi, bottoni ecc.) e seleziona un programma delicato a 30° senza centrifuga.
Oltre al detersivo, aggiungi dell’ammorbidente per nutrire il pelo. Una volta lavati, lascia asciugare all’aperto sullo stendibiancheria, ma non alla luce diretta del sole che potrebbe scolorirli. L’ideale sarebbe lasciarli asciugare al vento, ma in mancanza di questo ti consigliamo di armarti di phon e di pazienza.

Come pulire gli arredi da esterno?

esterno-mobiliÈ ufficialmente arrivata la primavera ed è tempo di sfoggiare i nostri mobili da giardino, ma dopo un inverno intero di “riposo” sono sporchi e trascurati. Come farli splendere per la bella stagione? Tutto dipende dal materiale: se si tratta di mobili in legno ti consigliamo di strofinarli con una spazzola e detergente neutro, risciacqua e lascia asciugare all’aria aperta, infine passa le superfici con un panno asciutto imbevuto di olio lucidante per legno.

Per gli arredi in plastica dura, invece, la prima cosa da fare è bagnarli con un getto d’acqua per rimuovere tutti i residui di sporco, lavali poi con acqua calda e sgrassatore o in alternativa della candeggina gentile ed infine risciacqua e lascia asciugare al sole. Ricorda di utilizzare sempre panni morbidi, evita le spugne abrasive che possono danneggiare le superfici. Infine un piccolo consiglio per gli arredi bianchi: aggiungi qualche goccia di detersivo per piatti e due cucchiai di bicarbonato all’acqua calda…vedrai come splenderanno!

Come pulire le ante delle finestre?

vetri-anteAnte e persiane sono costantemente esposte a sporco e intemperie e andrebbero pulite almeno una volta l’anno, preferibilmente in primavera o estate. Vediamo come fare. Prima di tutto, eliminate ogni traccia di polvere con un panno e passate ogni listello con un piumino per la polvere. Lavate tutta la superficie con dell’acqua calda in cui avete diluito del detersivo per i piatti oppure, se le ante sono in legno, potete utilizzare un prodotto specifico. Strofinate con un panno, ma non scegliete mai spugne abrasive. Infine sciacquate accuratamente per eliminare ogni traccia di detersivo, se volete potete utilizzare uno spruzzino nebulizzatore per evitare di inondare le persiane di acqua e lasciate asciugare al sole.

Come togliere le macchie di mascara dai tessuti?

macchia-truccoNonostante vi strucchiate accuratamente, vi capita di trovare residui di mascara sulle salviette o sulla federa del cuscino? Come potete rimediare? Innanzitutto è importante non lavare il capo in lavatrice prima che la macchia sia stata rimossa completamente. Su capi più resistenti, come spugne e cotone, pretrattate con acqua calda e qualche goccia di detersivo per i piatti, lasciate agire e strofinate con una spazzola da bucato. Solo se la macchia è sparita lavate il capo in lavatrice come di consueto. Per i capi più delicati in lana o seta pretrattate con acqua tiepida e strofinate delicatamente con il sapone di Marsiglia, lasciate agire qualche minuto e se necessario ripetete l’operazione.

Guanti si, guanti no. E’ conveniente usare i guanti nella pulizia delle stoviglie?

guantiI guanti in lattice rinforzato ci aiutano a svolgere una serie di lavori e pulizie per la manutenzione della nostra casa, che senza di essi potrebbero creare problemi alla pelle delle nostre maniNon sono amati da tutte le donne, ma sicuramente rappresentano un buon compresso tra le stoviglie e la salute delle proprie mani. Hanno una presa molto sicura e non fanno scivolare i piatti anche con i guanti insaponati. Usare i guanti per la pulizia della casa o per i piccoli lavori domestici è dunque una buona abitudine che ci permette di salvaguardare la salute della nostra pelle

Fuori dai supermercati vedo sempre cataste di rifiuti in cartone . Come vengono smaltiti secondo principi di sostenibilità ambientale ?

cartoniLo smaltimento dei cartoni secondo criteri responsabili è assicurato da normative in materia di riciclaggio dei materiali. Ma Scala è andata oltre ed ha eliminato completamente l’utilizzo dell’imballo in cartone su diverse linee di prodotto, contribuendo alla riduzione dell’impatto ambientale . Questo è stato reso possibile da un sistema packaging unico ed esclusivo brevettato che prevede di confezionare i prodotti in fardello anziché in cartone.

A volte si legge plastica riciclata e plastica riciclabile. C’è differenza?

plasticaLa plastica riciclabile è quella che può essere riciclata secondo comportamenti civili responsabili . La plastica riciclata post consumo , come i prodotti Scala utilizzano , è quella che già è stata utilizzata dal consumatore almeno una volta e quindi proviene dalle campane della raccolta differenziata. Per il riutilizzo di questa è necessario il recupero , il lavaggio e la macinazione in nuove scaglie (per il successivo uso industriale). Vengono quindi eliminate le fasi che sono invece necessarie per la produzione di plastica vergine riciclabile ovvero distillazione petrolio , reazione chimica, fusione , cristallizzazione.

Lavare le stoviglie senza sprechi, a impatto zero. Cosa fare?

lavstoviglieSe dobbiamo lavare a mano piatti e stoviglie il metodo migliore è quello di riempire una bacinella o un lavello di acqua calda a cui aggiungere la giusta quantità di detersivo. Lasciare per qualche minuto in ammollo nell’acqua calda i piatti sporchi, e rimuovere i residui di sporco con una classica spugna e Scala Piatti che oltre ad avere formule sgrassanti ed antiodori è realizzato con flaconi in plastica riciclata post consumo cioè provenienti dalle campane della raccolta differenziata.

Il detersivo per piatti è un prodotto trasversale?

liquidpiattiIl detersivo per piatti è un prodotto che si presta ottimamente ad altri utilizzi. Ha un fortissimo potere anti macchia, e si può usare a piccole dosi sul bucato e procedere allo strofinamento, prima di metterlo in lavatrice. Un altro utile consiglio, potrebbe essere il suo utilizzo per detergere i pavimenti: riempire il secchio d’acqua calda, aggiungere e qualche goccia di detersivo per i piatti e il risultato sarà strepitoso.

Il nemico numero uno delle donne in cucina: l’alone sulla superficie di acciaio. Come eliminarlo?

aloniacciaioLe superfici in acciaio seppure pulite perdono la loro brillantezza naturale con l’usura per colpa della ossidazione. Con Scala Splendiacciaio e Ceramica le superfici in acciaio tornano ad avere una brillantezza impareggiabile. Per completare il lavoro di lucidatura, è consigliabile l’uso di un panno morbido ed asciutto per lucidare perfettamente e non lasciare residui d’acqua a ristagnare.

E’ utile optare per la carta di giornale per la pulizia dei vetri?

cartagiornaleAnche se normalmente viene gettata negli appositi contenitori, i fogli di carta di giornale, accuratamente accartocciati, possono essere efficacissimi nella pulizia dei vetri. Vengono bagnati e strizzati per eliminare l’acqua in eccesso e con olio di gomito si passa su tutta la superfice interessata, con movimenti circolari ed energici. Lavare bene i vetri sia all’interno che all’esterno con Scala Vetri e Multiuso e farli infine asciugare senza l’ausilio di panni di stoffa, che potrebbero comprometterne il risultato, lasciando piccole particelle di tessuto. L’effetto brillante è assicurato.

Quali sono i panni più adatti per la pulizia delle superfici?

pannipulireI panni per la pulizia delle superfici possono essere diversi per dimensione, tipo di tessitura e tipo di materiale. Quelli in microfibra, in particolare, sono formati da fibre sottilissime ottenute dal frazionamento di fibre di poliestere e di poliammide. I vantaggi di questi panni sono molteplici: riescono ad immagazzinare anche le più piccole particelle di sporco, e durano molto di più di qualsiasi altro panno in fibre naturali.

Quali sono le sostanze da evitare sul parquet e i pavimenti in legno?

parquetIl parquet è un pavimento difficile da salvaguardare, ed ha bisogno di estrema cura e pazienza. La sua esposizione alla luce e all’umidità potrebbe cambiarne il colore o provocare il tipico gonfiore; è inoltre sensibile a diverse sostanze che potrebbero danneggiarlo definitivamente e macchiarlo. Quindi no a prodotti schiumogeni o che contengano alcool o ammoniaca. Sono da evitare anche sostanze utilizzate quotidianamente in cucina come olio, vino e latte. Per una detersione delicata e un pulito perfetto è consigliabile scala parquet e marmo che contiene sapone naturale.

Quali sono i passaggi per un pavimento pulito e splendente?

pavimentosplendenteLa guerra allo sporco dei pavimenti prevede tre fondamentali passaggi: spazzare, lavare ed asciugare. La prima operazione consiste nel rimuovere polvere, residui e briciole utilizzando una scopa o un’aspirapolvere. La seconda invece consiste nell’utilizzare acqua, straccio, mocio o scopettone imbevuto in acqua e sapone o detersivo specifico. Infine, l’ultimo passaggio, per far risplendere il tutto, consiste nell’asciugare con un panno morbido o telo asciutto.

Come usare la lavatrice per risparmiare energia?

energiaInnanzitutto è utile sostituire i vecchi elettrodomestici con quelli a basso consumo. La scelta della lavatrice, per un “bucato perfetto”, prevede l’acquisto di una classe A o superiore (A+, A++, A+++). Altro risparmio deriva dall’utilizzo della stessa solo a carico pieno, in modo tale da risparmiare acqua ed energia, ed ottenere un lavaggio più efficace. Inoltre, al momento dell’acquisto è bene assicurarsi che ci sia il marchio di qualità IMQ o un altro marchio riconosciuto a livello europeo.

Qual è il rimedio più efficace per eliminare macchie ostinate di sangue e caffè?

macchieostinateL’acqua fredda è il toccasana per i capi colorati, come il rosso e l’arancione, ma anche per le macchie ostinate di sangue e caffè. La macchia di sangue va combattuta con l’immersione in acqua fredda e poi strofinata vigorosamente; se la macchia è particolarmente vecchia, va tamponata con Scala Sapone di Marsiglia oppure Polvere Bucato a Mano oppure Smacchiatore.

Come recuperare un maglione infeltrito?

maglioneinfeltritoErroneamente capita spesso che il bucato non è perfetto, e i capi si infeltriscono. Ma nulla è perduto. Uno dei metodi per recuperare è il seguente: prendete una bacinella da 10 l e mettere dell’acqua tiepida con un po’ di sapone che usate abitualmente, poi aggiungete un cucchiaio di alcool, 1 cucchiaio di trementina e 3 cucchiai di ammoniaca. Mescolate il tutto e immergete il maglione, lasciandolo in immersione per un giorno intero. Lavare poi abitualmente con scala lana e delicati con azione antinfeltrimento.

Per quali capi si utilizza la temperatura a 90° e 40°?

temeperastureL’acqua calda a 90° si utilizza per la biancheria resistente o per la sterilizzazione di un capo particolarmente sporco. I capi bianchi dei bambini, dopo la pappa, sono particolarmente sporchi; il rimedio è lo smacchiatore o il sapone di marsiglia sulle macchie ostinate e la temperatura alta dell’acqua. Ma un ciclo a 90°, fa consumare il doppio di uno a 40°, e non garantisce sempre l’ottima riuscita. I prodotti Scala Lavatrice  sono adatti per agire già a 30 – 40° e il risultato è ugualmente soddisfacente.

Qual è il primo passo da compiere per un bucato perfetto?

pulitoperfetto

Il primo passo da compiere è leggere l’etichetta, senza inavvertitamente inoltrarsi in trattamenti diversi da quelli indicati. Il passo successivo consiste nel controllo delle tasche, privandole di eventuali monete o documenti importanti. Segue la suddivisione dei capi, prestando attenzione a non mischiarli ed evitare pasticci. Infine, ricordarsi di non riempire il cestello oltre la naturale capienza.