Guida al bucato: come lavare e proteggere i tuoi capi sintetici?

21 febbraio 2019

Quando si parla di tessuti per i capi d’abbigliamento ognuno ha le sue preferenze: seta, lana, cotone, lino e poi arriva lui, il comodissimo sintetico. Ci piace perché quando andiamo in palestra, a lezione di yoga o di zumba, aderisce perfettamente alla pelle regalandoci immediatamente una grande libertà di movimento. Un paio di leggings e un top coordinato e siamo pronte per fare il nostro figurone in sala corsi. Nylon, poliestere, acrilico, viscosa, microfibra e poliuretano, conosciuto anche come Elastam, sono le principali fibre sintetiche oggi utilizzate per realizzare molti capi d’abbigliamento, tra cui i tuoi completini fitness.

C’è da dire però che anche i capi sintetici hanno bisogno di cure e attenzioni particolari. Quali? Svuota il borsone e andiamo a scoprirlo!

Bucato e cura dei tessuti sintetici: istruzioni per l’uso!

Come si lavano i capi sintetici? Quale prodotto è meglio utilizzare? Si devono stirare? Se anche tu hai dubbi a riguardo, rimani con noi: risponderemo a ogni tuo quesito sull’argomento!

  • Separa capi sintetici e naturali. Ebbene sì, nylon e poliestere per citarne alcuni, attirano come calamite lo sporco delle fibre naturali (cotone, lana, seta ecc.). Proprio per questo, dovrai iniziare il tuo bucato separando attentamente i tuoi capi: sintetici da una parte, naturali dall’altra. Donna avvisata, mezza salvata!
  • Lava a basse temperature. Con le dovute accortezze, cioè dopo aver letto le indicazioni riportate sull’etichetta, ti consigliamo un lavaggio a bassa temperatura, 30°, al massimo 40°, se in palestra ci hai davvero dato dentro e i tuoi capi… chiedono un “SOS igienizzazione”.
  • Il detersivo adatto. Scegli un detergente liquido che elimini odori e macchie anche a bassa temperatura, come il nostro Scala Bicarbonato e Salgemma: svolge un’azione purificante e ha un profumo freschissimo che dura a lungo.
  • Stendili subito! Non aspettare e stendili subito, senza esporli alla luce diretta del sole. Un vantaggio dei capi sintetici è che, non trattenendo l’umidità, si asciugano molto in fretta. In pochissimo tempo saranno quindi puliti e profumati, pronti per accompagnarti alla tua prossima lezione.
  • Non stirarli. Stai già sorridendo? Sì, hai sentito bene, per i capi sintetici niente ferro: è sufficiente stenderli bene per non creare pieghe. Correresti solo il rischio inutile di incollare il tessuto alla piastra, rovinando sia l’abbigliamento che l’elettrodomestico.

Tessuti sintetici: 2 errori da evitare

Altre raccomandazioni? Ricordati di non riempire troppo il cestello della lavatrice. I capi sintetici tendono a creare elettro-staticità e, se sfregano troppo tra loro durante il lavaggio, possono risultare sgradevoli quando li indossi. Ultimissimo suggerimento: evita di utilizzare la candeggina, tende a irrigidire il tessuto, e da comodi per il fitness potresti ritrovarti in leggings… “di gesso”.

A questo punto i capi sintetici non hanno più segreti per te. Hai altre domande? Vieni a farcele sulla nostra pagina Facebook Il pulito che vorrei. Ti aspettiamo!

Torna alle FAQ Torna ai racconti