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Dispensa organizzata. Più ordine e pulizia, meno sprechi

10 marzo 2015

Se ogni volta che apri la tua dispensa per cercare qualcosa devi tirar fuori le capacità investigative di James Bond; se ti capita spesso di interpretare il ruolo di Indiana Jones alla ricerca della farina perduta; insomma, se nella tua dispensa regna il caos più assoluto, questo è l’articolo che fa per te.

Stai per leggere una piccola guida per imparare a organizzare una dispensa alla Mary Poppins: “praticamente perfetta sotto ogni aspetto”.

Curiosa di scoprire tutti i segreti per una dispensa ordinata e senza sprechi?

Come ordinare gli alimenti nella dispensa

Il primo passo da compiere è suddividere in reparti la tua dispensa, proprio come se fosse un minimarket domestico. Abbiamo individuato 6 scompartimenti di base:

  • condimenti: olio, aceto, sale e spezie varie;
  • prodotti sott’olio e sottaceto;
  • prodotti per la preparazione di cibi: farina, pane grattugiato, lievito, etc.;
  • prodotti per la colazione: brioche, biscotti, caffè, zucchero e via dicendo;
  • prodotti in scatola: pomodori pelati, salsa, legumi;
  • pasta e prodotti da forno.

Magari non hai 6 mensole a disposizione da dedicare a ognuna di queste categorie di prodotti. In questo caso, puoi creare vari scomparti su una stessa mensola servendoti di elementi divisori.

Un altro metodo per ottimizzare lo spazio è quello di impilare laddove possibile; per esempio puoi farlo con i barattoli di legumi o di pomodori in scatola.

Se sei abituata a fare un’unica grande spesa, l’ideale sarebbe riservare uno spazio alle scorte, da cui attingere man mano che serve. Se non fosse possibile, ricordati però di fare attenzione alle date di scadenza: metti davanti i prodotti che scadono prima. A proposito, vediamo qualche altro consiglio anti-spreco.

Azzerare gli sprechi. Si può fare!

Non c’è cosa più odiosa del dover buttare il cibo. Non è vero? Ci sono però diversi modi per azzerare gli sprechi. Sacchetti salva-freschezza e contenitori con etichette sono i tuoi più grandi alleati. Usali per conservare tutto ciò che è stato aperto. Questo metodo è utilissimo per diverse ragioni: oltre ad allungare i tempi di conservazione, ti permette di avere sempre tutto sott’occhio.

Pensa alla pasta: quante volte ti ritrovi in dispensa un cimitero di pacchi mezzi vuoti? In questo caso dei contenitori ti serviranno per conservare la pasta, eventualmente avanzata via via che ne apri un pacco, da utilizzare all’occorrenza.

Altra cosa utilissima è appendere in cucina una bella tabella in cui elenchi tutti i prodotti che utilizzi di più e in che quantità sono presenti in casa. In questo modo saprai sempre cosa è necessario comprare e cosa no.

Pulizia della dispensa. Qualche consiglio

Ora che abbiamo visto come ordinare la dispensa e come azzerare gli sprechi, passiamo alla pulizia, un’operazione da fare con una certa regolarità. E non solo per una questione d’igiene, ma anche perché ti consente di renderti conto se ci sono dei prodotti in procinto di scadere e quindi da utilizzare prima che siano da buttare.

Svuota del tutto la dispensa almeno una volta ogni 2 mesi, pulisci tutte le sue superfici con uno dei nostri detergenti multiuso e lascia arieggiare per un po’.

Ancora una volta, bustine e contenitori ti torneranno utili. Sì, perché usandoli eviterai di riempire la dispensa di briciole di biscotti, granelli di zucchero, farina e via dicendo. La pulizia sarà molto più semplice e veloce e non attirerai fastidiosi insetti. Un’altra precauzione da prendere: tra i contenitori di condimenti e il piano d’appoggio metti sempre una protezione, come della carta assorbente, e ricorda di cambiarla spesso, in modo da limitare i danni delle inevitabili fuoriuscite di olio.

A questo punto hai fatto una bella scorta di consigli per avere una dispensa perfetta: non ti resta che metterli in pratica! Raccontaci come è andata sulla nostra pagina Facebook Il pulito che vorrei.

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