Consigli per lenzuola perfette

3 dicembre 2015

Diciamoci la verità, il bucato della biancheria da letto è tra i più scomodi da fare per via dell’ingombro delle lenzuola nella lavatrice. Poi quando devi stenderle e piegarle da sola (mai una volta che ci sia un aiutante, dove sono i mariti quando servono?) sembri un’acrobata-contorsionista che si destreggia tra un filo e l’altro dello stendibiancheria, facendo di tutto per non fargli toccare terra. Insomma una vera impresa!

Ma non disperare, ci siamo noi i tuoi preziosi alleati in materia di pulito e di bucato! Oggi ti lasciamo una breve (e speriamo utile) guida per sopravvivere al bucato delle lenzuola. Tre passaggi: lava, stendi e stira!

Lava

Di norma le lenzuola andrebbero cambiate (e lavate) una volta la settimana. Ricorda però di fargli prendere aria ogni giorno: lascia il letto disfatto con la finestra aperta per almeno mezz’ora tutte le mattine, poi procedi con il riassettare il letto. Questo piccolo gesto contribuisce all’igiene di lenzuola e materasso.

Ma torniamo al bucato. Dicevamo, lavale una volta la settimana, separate dal resto del bucato e divise per colore e tessuto come per i capi di abbigliamento.
Se sono in cotone (bianco o colorato) lavale in acqua calda (60°), se invece si tratta di un tessuto più delicato scegli una temperatura più bassa (40°).
Puoi anche scegliere temperature più alte (fino a 90°) se devi igienizzare le lenzuola, ad esempio dopo un’influenza per eliminare germi e batteri dalla biancheria. Per una pulizia profonda puoi aggiungere anche della candeggina gentile: igienizza perfettamente il bucato, ma rispetta tessuti e colori.

Le lenzuola regalate della nonna, quelle con fiori o con le tue iniziali ricamate a mano o con pizzi e merletti sono molto delicate. È bene quindi proteggerle durante il lavaggio inserendole in reti da bucato.

In ogni caso però affidati al detersivo giusto e per lenzuola morbide e piacevoli al tatto aggiungi l’ammorbidente Scala della tua fragranza preferita. Sarai accolta da un morbido e profumato abbraccio quando ti metti a letto.

Stendi

Una volta pulite e profumate passiamo all’asciugatura. Prima di stendere le lenzuola, fatti aiutare a scuoterle e a piegarle accuratamente sul lato lungo, tirando le estremità per eliminare le pieghe createsi durante il lavaggio.

L’ideale sarebbe stendere all’aria aperta: sole e aria aiutano a eliminare germi e acari. Sappiamo bene però che durante la stagione fredda e umida (che ormai è arrivata) non è possibile, per cui puoi affidarti all’asciugatrice. Ricorda però che il calore eccessivo rischia di irrigidire il tessuto e renderti la vita difficile quando le dovrai stirare. Per evitare che si secchino troppo scegli un programma di asciugatura breve e, quando le lavi, aggiungi dell’ammorbidente.

Se non avessi l’asciugatrice, stendile sullo stendibiancheria tradizionale lasciandole quasi completamente aperte, si asciugheranno più in fredda ed eviterai spiacevoli odori di umido.

Stira

Ultimo passaggio, il ferro da stiro. Sì, è difficile stirare un lenzuolo: è grande e la tua asse da stiro purtroppo no. Ecco il nostro consiglio: se si tratta del lenzuolo con gli angoli, stendilo direttamente sul materasso senza passarlo con il ferro da stiro. Si tirerà e stirerà da solo.
Le lenzuola “convenzionali” possono essere stirate da piegate così come sono state stese. Non è necessario passare il ferro su tutta la superficie, basta passare solo un lato, utilizzando molto vapore che penetrerà in tutti gli strati ed eliminerà ogni piega.

E tu? Quali trucchetti conosci per lavare le lenzuola velocemente e senza stress? Condividi con noi i tuoi segreti sulla nostra pagina Facebook Il pulito che vorrei.

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