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Impariamo a stirare. Tutti i segreti del ferro da stiro

11 giugno 2015

Il ferro da stiro. Tra te e lui non è mai corso buon sangue. Piuttosto che usarlo preferisci andartene in giro con gli abiti sgualciti nella speranza che si stirino da sé. Oppure lo usi, sì, ma “improvvisando”. Se stai leggendo questo articolo, comunque, è perché hai deciso che è arrivata l’ora di imparare a stirare.

Ottimo! Noi siamo qui per insegnarti tutti i segreti del ferro da stiro. Vedremo assieme le regole di base per fare meno fatica ed evitare di combinare guai. Poi ti descriveremo passo per passo come stirare il capo di vestiario più “ostico”: la camicia.

Le 5 regole d’oro per stirare bene e più in fretta

Come si fa in ogni buon manuale, iniziamo dalle basi, e scopriamo quali sono le regole d’oro per stirare bene e senza perdere intere giornate davanti all’asse da stiro.

  1. Quando fai il bucato, usa sempre l’ammorbidente, che non solo conferirà ai tuoi capi morbidezza e buon profumo, ma ti renderà le cose molto più semplici nella fase della stiratura.
  2. Leggi l’etichetta sui tuoi capi: troverai indicazioni utili per sapere se puoi utilizzare il ferro da stiro (icona del ferro da stiro) o meno (icona del ferro da stiro con sopra una X) e a quale temperatura massima (se nell’icona del ferro c’è un pallino puoi stirare fino a 110°, se ce ne sono due fino a 150°, se tre fino a 200°).
  3. Utilizza un ferro da stiro con sistema anticalcare oppure usa l’acqua demineralizzata e non quella del rubinetto, soprattutto se vivi in una zona in cui l’acqua è particolarmente dura. Queste accortezze permettono al tuo ferro di essere più veloce e performante e ti aiutano a proteggere i tuoi capi dalle macchie di calcare.
  4. Ispeziona bene i capi prima di stirarli: se ti accorgi che ci sono macchie, non passarci sopra il ferro da stiro, perché il calore potrebbe fissarle e, a quel punto, sarebbe davvero difficile eliminarle.
  5. Per evitare il formarsi di aloni lucidi sui capi scuri, frapponi tra il capo e il ferro un panno pulito di cotone.

Bene, ora è il momento di vedere come si stira il capo che mette a dura prova un po’ tutti: la camicia.

Come stirare la camicia in modo perfetto

Sì, la camicia è senza dubbio uno dei capi più critici da stirare. Ma non preoccuparti: segui queste linee guida e le tue camicie saranno sempre perfette:

  • il primo elemento da stirare è il colletto, nella sua parte interna e poi in quella esterna, muovendo il ferro dalle punte verso il centro;
  • lo step numero due sono i polsini: passa il ferro al loro interno;
  • è il turno delle maniche: chiudi i polsini, stendi la manica per bene sull’asse e stirala prima da una parte poi dall’altra, insistendo sulle cuciture;
  • ora lavora sul carré (ossia l’area che copre le spalle), poggiandone prima una parte e poi l’altra sull’angolo tondo dell’asse da stiro;
  • passa alla schiena: posiziona la parte sull’asse e inizia a stirarla partendo dalla cucitura laterale (quella sul fianco); sposta la camicia verso di te fino ad arrivare alla cucitura opposta;
  • manca all’appello il davanti: stendi al rovescio la parte con le asole e abbi cura di stirare bene queste ultime; poi gira sul davanti. Passa quindi alla parte con i bottoni: anche qui lavora prima sul rovescio; sul davanti fai fare al ferro uno “slalom” tra i bottoni.

Dai su, non fare quella faccia: non è poi così difficile! Con un po’ di pratica, e seguendo i consigli che hai letto in questo post, diventerai un fenomeno del ferro da stiro.

E se hai dei trucchi per stirare senza stress, condividili sulla nostra pagina Facebook Il pulito che vorrei.

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