Come lavare il lino (e altri consigli per prendertene cura)

23 dicembre 2016

Ami i tessuti di lino? Anche a noi piacciono molto, perché portano in casa la bellezza delle cose naturali. Il lino evoca freschezza e leggerezza; quello bianco, poi, con la sua luminosità, è davvero chic! Ma se sul lino piovono complimenti, quando si tratta di lavare il lino iniziano a piovere dubbi…

Ecco perché abbiamo deciso di raccogliere in questo articolo le domande più frequenti sul lino. Continua a leggere, probabilmente troverai risposta a interrogativi che ti affliggono da sempre.

Il lino in lavatrice. Indicazioni per il lavaggio

Qual è il modo migliore per lavare lenzuola, tovaglie o tende di lino? Quale temperatura impostare? Quale detersivo utilizzare?

Queste sono solo alcune delle domande che ci si pone sul lino. Andiamo con ordine. A quanti gradi lavare il lino? La prima cosa da fare per rispondere a questo quesito è, come sempre, controllare l’etichetta. Se si tratta di lino al 100%, puoi lavare senza problemi ad alte temperature. Sì, perché stiamo parlando di un tessuto resistente. Potrebbe esserti utile saperlo se hai tovaglie o asciugamani di lino e vuoi utilizzare un lavaggio ad alte temperature per smacchiare o igienizzare.

 Se però hai a che fare con tessuti di lino colorati o ricamati, è meglio lavare in acqua fredda o comunque non superare i 40 °C. A proposito, i capi ricamati o con applicazioni particolari mettili all’interno di una rete per il bucato (consiglio valido anche per le tende).

Due indicazioni importanti:

 E adesso, veniamo all’asciugatura.

 Come far asciugare il lino e come stirarlo

Una volta tirati fuori i tuoi capi in lino dalla lavatrice, stendili all’aria aperta ma non esporli alla luce diretta del sole. Questo perché le fibre del lino tendono a seccarsi e a ingiallire con il calore.

Il lino può essere messo anche in asciugatrice, ma osservando qualche piccolo accorgimento:

  • non riempire l’asciugatrice;
  • imposta una temperatura bassa;
  • lascia in asciugatrice per massimo 10 minuti.

Infine, per quel che riguarda la stiratura, ecco un suggerimento per semplicarti le cose: ritira i panni quando sono ancora leggermente umidi. Li stirerai con molta più facilità. Ricorda: il ferro deve essere ben caldo e i capi devono essere al contrario.

Ultimissimo consiglio: dopo la stiratura, per profumare la tua biancheria usa un po’ di profumo per tessuti.

Speriamo di aver fugato i tuoi dubbi sulla cura del lino ma se hai altre domande a riguardo, scrivici sulla pagina Facebook Il pulito che vorrei.

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