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Come caricare la lavastoviglie nel modo corretto

19 marzo 2015

Se la medaglia d’oro degli elettrodomestici più utili va alla lavatrice, quella d’argento va senz’altro alla lavastoviglie. Sei d’accordo con noi?

Ma c’è un “ma”. La lavastoviglie, come tutti gli elettrodomestici, non è una macchina magica, ma una di quelle che ha bisogno di cura e attenzioni. Se la lavatrice è la regina della casa, lei è una principessa, e come tale va trattata: non puoi caricarla a caso e, soprattutto, non puoi caricarla con stoviglie unte e bisunte – capito uomini in ascolto? – altrimenti otterrai solo stoviglie semi-pulite (e quando si parla di pulito, quel “semi” è una nota stonata) e, nel peggiore dei casi, danni all’elettrodomestico.

Andiamo con ordine e vediamo assieme quali attenzioni bisogna prestare nei confronti della “principessa della casa”, Sua Maestà la lavastoviglie.

“Precauzioni” d’uso per utilizzare bene la lavastoviglie

Il passaggio delle stoviglie dalla tavola e dai fornelli alla lavastoviglie è un po’ come il matrimonio dei “Promessi Sposi” secondo i bravi: “non s’ha da fare!”. Mai, nemmeno quando sei di super fretta. Delle possibili conseguenze ti abbiamo già parlato. Ciò che “s’ha da fare”, invece, è pulire residui e incrostazioni da piatti, pentole, posate, utensili con acqua e detersivo. Non c’è bisogno di farli brillare, altrimenti la lavastoviglie non avrebbe senso, ma devi almeno liberarli dal grosso dello sporco.

In secondo luogo, non devi sovraccaricare la lavastoviglie. Bene farla a pieno carico per ridurre i consumi, ma se esageri rischi:

  1. che le stoviglie non siano pulite a dovere;
  2. che gli elementi più fragili, come i bicchieri e i piatti, possano rompersi o rovinarsi.

Infine, è fondamentale far attenzione a non bloccare i bracci meccanici che erogano l’acqua. Una volta caricata la lavastoviglie, fai sempre la prova per vedere se si muovono liberamente o se incontrano ostacoli.

Ogni cosa al suo posto

Non bisogna avere le doti di Mary Poppins per caricare la lavastoviglie nel modo giusto. Basta conoscere le poche e semplici regole che stai per leggere… “e tutto brillerà di più”. Basta sapere, per esempio, che lo scompartimento inferiore, dove l’acqua agisce con forza maggiore, è quello destinato alle stoviglie più ingombranti e sporche: piatti, pentole, padelle.

Nel cestello superiore, invece, posizionerai tutti gli oggetti più piccoli e meno sporchi, come i bicchieri. Le posate, infine, andranno nell’apposito contenitore, quasi sempre presente.

Piccole accortezze, per veri campioni della lavastoviglie

Infine, ecco qualche accortezza che ti frutterà il titolo di vero e proprio “professionista della lavastoviglie”:

  • bicchieri, ciotole e contenitori vanno messi con la parte concava rivolta verso il basso;
  • se introduci oggetti di plastica, mettili nel cestello superiore, dove l’acqua arriva meno calda;
  • evita di usare la lavastoviglie per coltelli da cucina, poiché rischi di rovinarne la lama;
  • gli utensili lunghi, come i mestoli, non vanno mai messi “in piedi”, ma posizionati in orizzontale sullo scompartimento superiore.

Ora conosci davvero tutti i segreti per caricare la lavastoviglie nel modo corretto. Riporta queste informazioni su un foglio e appendilo nell’area lavastoviglie, così da poter essere consultato da tutti gli abitanti della casa.

E per farti due risate in tema, clicca qui.

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