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Capi più morbidi e profumati con l’ammorbidente

28 aprile 2016

Quando ritiri i capi dallo stendino e ti rendi conto che sono talmente “croccanti” che potresti solo farci la scarpetta nel formaggio, allora è arrivato il momento di aggiungere l’ammorbidente ai tuoi lavaggi.

In questo post scoprirai tutti i consigli per utilizzare nel migliore dei modi l’ammorbidente: i vantaggi che ti offre, come e quando servirtene.

Perché ti assicuriamo che no, l’abbinamento formaggio-tessuto non è poi così goloso.

Perché utilizzare l’ammorbidente?

È tutto scritto nel nome: l’ammorbidente ammorbidisce il tuo bucato. Su questo nessun dubbio. Ma lo sapevi che può anche profumarlo e facilitarti la stiratura?

Fiordaliso, gardenia, camomilla, lavanda, vaniglia, fresia. Quale odore preferisci dare ai tuoi capi? Queste sono solo alcune delle tante profumazioni proposte dagli ammorbidenti Scala.

In pochi sanno che, inoltre, un capo lavato con l’ammorbidente è molto più facile da stirare, perché l’attrito tra le fibre del tessuto si riduce e il ferro scorre molto più veloce.

Quindi non ci resta che capire subito come usare questo prodotto nei lavaggi.

Come utilizzare l’ammorbidente in lavatrice e a mano

Come prima cosa devi sapere che puoi utilizzare l’ammorbidente nei lavaggi in lavatrice e anche nel bucato a mano. Ovviamente cambia la procedura e il dosaggio.

Per un lavaggio in lavatrice ti basterà aggiungere l’ammorbidente nell’apposita vaschetta, e seguire i nostri consigli di dosaggio:

  • Per 4-5 kg di bucato utilizza 85 ml di prodotto (poco più di un tappo).
  • Per ottenere un’extra morbidezza, per esempio per gli asciugamani, puoi anche arrivare a versarne 110 ml (circa un tappo e mezzo).
  • Per 6-7 kg di bucato utilizza 140 ml di prodotto (circa due tappi).

Per i lavaggi a mano, invece, fai in questo modo:

  • Versa l’ammorbidente in una bacinella d’acqua, assieme al detersivo. Il dosaggio consigliato è di 35 ml di prodotto ogni 10 litri di acqua.
  • Mescola con le mani e aggiungi gli indumenti da lavare.
  • Lasciali in ammollo per non più di 10 minuti e poi risciacqua.

Puoi anche optare per un ammorbidente concentrato. In questo caso, ecco quali sono i dosaggi giusti per un lavaggio in lavatrice:

  • Per 4-5 kg di bucato ti basteranno 25 ml di prodotto.
  • Per un’extra morbidezza puoi arrivare anche a 35 ml.
  • Per 6-7 kg di bucato versa 55 ml di prodotto.

Invece, per il bucato a mano, segui lo stesso procedimento indicato per il lavaggio con ammorbidente standard, ma utilizza solo 18 ml di prodotto per ogni 10 litri di acqua.

Tutto chiaro? Ora ci resta solo da vedere i casi in cui proprio non puoi rinunciare all’ammorbidente.

Quando usare l’ammorbidente?

Ci sono circostanze in cui aggiungere l’ammorbidente diventa più che consigliabile, un obbligo nei confronti dei tuoi capi. Per esempio quando devi lavare i tessuti che più facilmente perdono morbidezza ed elasticità.

Tovaglie, camicie, tende e asciugamani spesso sono capi che rischiano, dopo l’asciugatura, il fastidioso effetto “accartocciato”. Se aggiungi l’ammorbidente, ti semplificherai la stiratura e otterrai una morbidezza invidiabile.

E d’ora in avanti, la scarpetta falla solo con il pane. ;)

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