Biancheria intima: da L di lavaggio a P di piegatura

26 gennaio 2016

Il pregiatissimo reggiseno a coppa di pizzo era una vera chicca del tuo guardaroba più seducente, e ci avevi investito anche qualche soldo.

Ora giace tutto sformato sul fondo del tuo cassetto, spogliato della gloria dei bei tempi passati, quando ancora era fresco di negozio.

Ma forse la colpa di tale sciagura è anche un po’ tua.

Perché la biancheria intima richiede delle cure particolari durante il lavaggio, la stesura e la piegatura che non dovresti ignorare. Alcune di queste sono anche indispensabili per assicurare una perfetta igiene della biancheria.

Vediamole insieme.

Primo step: igienizza la biancheria intima

La cura della tua biancheria intima passa, in primo luogo, per la sua igiene.

Abbandona le cattive abitudini, come quella di indossare l’intimo appena acquistato senza averlo igienizzato a dovere. Presta particolare attenzione anche alle mutande dimenticate nel cesto della biancheria sporca, quelle che pensavi di aver perso. Loro richiedono un lavaggio più deciso.

Come fare? Bastano 3 semplici passaggi:

  1. Inizia con un prelavaggio. Immergi in una bacinella con acqua e candeggina classica (o candeggina gentile per capi colorati) la tua biancheria e lasciala a mollo per circa un’ora.
  2. Procedi con un normale lavaggio a mano o in lavatrice (controlla sempre l’etichetta) e lascia asciugare i capi.
  3. Utilizza il vapore del ferro da stiro sulla biancheria per igienizzarla ulteriormente.

Trucchetti salva-intimo

Ora che sai come ottenere una biancheria super igienizzata, vogliamo anche svelarti alcuni trucchetti per farti diventare una vera professionista della cura di reggiseni, calze e slip.

Prenditi cura del reggiseno e degli slip

Ecco i consigli per assicurare al reggiseno e alle mutandine un’ottima sopravvivenza durante e dopo il bucato:

  • Per il lavaggio in lavatrice utilizza per entrambi la sacca portabiancheria, una borsa dove inserire il tuo intimo durante il lavaggio. Se non ne possiedi una, puoi sempre rimediare con una federa.
  • Usa le sfere salva reggiseno: sono delle palline di plastica forate dove puoi inserire il reggiseno durante il lavaggio in lavatrice. Ti tengono alla larga dal rischio di deformare coppe e ferretti.
  • Chiudi i reggiseni prima del lavaggio: eviterai che il gancetto si impigli nel resto della biancheria rovinandola.
  • No alla centrifuga! È un acerrimo nemico delle coppe, dei ferretti e anche del pizzo.
  • Fa’ asciugare il reggiseno sullo “stendi reggiseno”. Si tratta di una gruccia con le coppe che permette di asciugare il reggiseno senza alterarne la forma.
  • Vietato annodare le mutande allo stendino per tenerle ferme. Il rischio? È quello di deformare e slabbrare l’elastico e rovinare il tessuto.
  • Quando riponi il reggiseno nei cassetti, non piegare una coppa dentro l’altra perché rischi di rovinare il ferretto. Sovrapponi a conchiglia le due coppe e, nell’incavo ottenuto, raccogli le bretelle.

E alle calze ci pensi?

Forse non ti sei mai posta il problema ma sappi che anche i calzini e i collant richiedono una particolare attenzione.

Vediamo alcuni accorgimenti che potresti iniziare ad adottare dal prossimo bucato:

  • Per il lavaggio in lavatrice utilizza, per evitare di tirare i fili dei collant, la sacca salva biancheria.
  • Dopo un lavaggio a mano, evita di torcere o tirare i collant per eliminare l’eccesso di acqua. Rischi di rovinarne la forma e l’elasticità.
  • Vietato annodare i collant allo stendino.
  • Quando pieghi i calzini, non accoppiarli e legarli insieme dentro l’elastico perché lo deformi. Ti vogliamo mostrare il metodo di piegatura giapponese dei calzini, certo non è molto veloce ma è sicuramente molto curato:

Igienizza e deodora i cassetti

Adesso che hai igienizzato, lavato, asciugato e piegato la tua biancheria intima in modo perfetto, non ti resta che assicurarti che i cassetti dove la riponi siano puliti e profumati.

Altrimenti… tutto lavoro è sprecato!

Una trascurata igiene dei cassetti potrebbe produrre cattivi odori ma anche il proliferare di germi e batteri.

Ecco come prenderti cura dei tuoi cassetti:

  • prima di tutto svuotali;
  • se i cassetti sono estraibili, rimuovili dalla struttura che li contiene per facilitarne la pulizia;
  • con un panno elettrostatico cattura la polvere;
  • per i cassetti in laminato: versa un bicchiere di candeggina profumata (Scala ti propone due profumazioni: floreale e all’eucalipto) in un litro di acqua e, con una spugna, inizia a pulire con cura le superfici interne del cassetto, senza dimenticare gli angoli.
  • per i cassetti di legno: utilizza solo una goccia di detergente per il parquet Scala diluita su una spugna e pulisci.
  • risciacqua il cassetto con un panno umido e lascia asciugare bene. Puoi aiutarti anche con un panno asciutto.

Sei pronta ad affilare le armi della seduzione con un intimo sempre come nuovo? Se hai qualche consiglio sulla cura della biancheria intima, condividilo con i nostri amici nella pagina Facebook: Il pulito che vorrei.

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