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Armadio. Come fare il cambio stagione in 5 step

5 ottobre 2017

Sul calendario hai cerchiato i primi giorni di ottobre e di fianco hai scritto a caratteri cubitali: “cambio stagione dell’armadio”. Risultato? Continui a voltare lo sguardo altrove ogni volta che ci passi davanti.

Il cambio di stagione non è tra gli appuntamenti più attesi dell’anno: devi svuotare cassetti e ripiani, pulirli, fare un po’ di decluttering (quale occasione migliore per buttare via ciò che non usi più?), lavare e riporre i capi estivi e poi sistemare quelli invernali. Stima del tempo impiegato: nella più rosea delle ipotesi, una giornata intera. Ma niente panico…

Dalla pulizia dell’armadio all’organizzazione dello swap party

In questo post vogliamo fornirti una guida al cambio di stagione dell’armadio. Passeremo in rassegna tutti gli accorgimenti per organizzare al meglio il lavoro e i consigli per un armadio in ordine. Inoltre, troverai anche un suggerimento per trasformare questo compito in un’occasione per far festa con le tue amiche. ;)

Primo passo: svuota e pulisci l’armadio

Già che ci sei, fai le cose fatte bene: approfittane per pulire l’armadio. Fai così:

  • Metti su un po’ di musica – il lavoro sarà più piacevole – e poi rimboccati le maniche.
  • Svuota cassetti e ripiani e appoggia tutto sul letto. Il tuo armadio deve rimanere completamente vuoto, devi sentire l’eco! ;).
  • Pulisci da cima a fondo l’interno dei cassetti e le mensole. Utilizza il multiuso Mughetto e Gelsomino che lascerà un piacevolissimo profumo fiorito.

Secondo passo: suddividi i capi e fai decluttering

Adesso che hai tutto il tuo guardaroba sul letto, devi fare ordine. Fai una netta distinzione tra abiti estivi e invernali: su metà letto è ancora estate; nell’altra metà è già inverno. Pensa prima ai capi estivi e dividili in:

  • Puliti e pronti per essere messi via.
  • Da lavare (a casa o in tintoria).
  • Da regalare alle amiche.
  • Da dare in beneficenza.

Poi passa alla stagione invernale e dai inizio all’“operazione naso detective”. In cosa consiste? Annusa i tuoi capi e assicurati che non abbiano un odore di chiuso. Dividi quelli che superano la “prova naso” da quelli che hanno bisogno di una rinfrescata. Anche in questo caso, infine, guarda se ci sono indumenti da regalare.

In questa fase, ti consigliamo di dare una ripassata al metodo KonMari di Marie Kondo, una delle voci più autorevoli in materia di decluttering, l’arte di buttare via tutto ciò che non ti serve davvero. Se vuoi fare sul serio e sei decisa a ridurre il tuo guardaroba all’essenziale, dai un’occhiata anche al metodo 333 e ti ritroverai con non più di 33 capi nell’armadio, tutti… essenziali!

Terzo passo: metti via gli abiti estivi

Ora inizi a vederci più chiaro: hai sotto mano tutti gli abiti estivi che vuoi tenere, divisi per tipologia e pronti per essere riposti. Mettili dentro delle buste sottovuoto, così risparmierai un po’ di spazio. Non dimenticarti di inserire all’interno un sacchettino profumato che terrà alla larga tarme e insetti.

Quarto passo: idee per ordinare l’armadio

Sai bene che i capi invernali occupano molto più spazio di quelli estivi. Quindi, prima di andare a riempire i ripiani, valuta se è il caso di collocare le mensole a un’altezza diversa. Non solo, puoi ottimizzare lo spazio anche piegando con più cura gli indumenti. Ti avevamo già suggerito, per esempio, un utile video su come piegare le magliette con il metodo KonMari. In linea di massima, tieni presente che arrotolare maglie, maglioncini o jeans ti aiuta a guadagnare spazio.

Ultimo consiglio: metti sui ripiani facili da raggiungere gli indumenti che utilizzi più spesso, così l’armadio rimarrà ordinato.

Quinto passo: è l’ora dello swap party!

Dopo le fatiche, arriva un momento leggero e divertente: invita a casa le tue amiche, di’ loro di portare con sé gli abiti che non utilizzano più e organizza uno swap party, un baratto degli indumenti usati. Scommettiamo che, tra quelli che non ti vanno più bene e quelli che non ti piacciono più, avrai raccolto una bella montagna di capi da scambiare.

E adesso mettiti al lavoro. Coraggio, pensa al fatto che, una volta finito, non dovrai più preoccuparti del cambio stagione per almeno 6 mesi.

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